I miei problemi sono iniziati in età adulta. Ero sempre stata piuttosto magra, poi il corpo ha cominciato a cambiare e ho preso peso. Anche quando riuscivo a perderlo, però, gambe e braccia sembravano non seguire lo stesso andamento.
Con il tempo è comparso anche dolore: a volte bastava sfiorare le gambe perché fossero sensibili. Per anni ho avuto il dubbio che non fosse soltanto una questione di peso, ma arrivare alla visita è stato comunque emotivamente difficile.
Quando ho ricevuto la diagnosi mi sono sentita travolta. Poi, poco alla volta, ho iniziato a costruire un percorso con professionisti e a capire quali attività riuscivo a tollerare meglio.
Anche il movimento è diventato una ricerca personale: alcune proposte non mi fanno sentire coinvolta, quindi sto valutando alternative che possano essere più adatte a me.
La diagnosi non ha risolto tutto, ma mi ha dato un punto da cui partire.